L’IA DESIDERA COMPORRE HAIKU? ANIMA, CORPO, ARTE TRA GIAPPONE E SILICON VALLEY
Marcello Ghilardi e
Simone Regazzoni
in dialogo con
Alessio Martino
Tra la tradizione estetica giapponese e l’immaginario tecnologico della Silicon Valley, l’evento interroga il significato di anima, corpo e intenzionalità nell’atto creativo. Può un’intelligenza artificiale davvero “desiderare” di comporre poesia? E cosa accade all’arte quando a creare è una macchina? Un confronto filosofico sulle nuove frontiere della creatività e sul confine, sempre più sfumato, tra umano e artificiale.

