IL MONDO È TUTTO CIÒ CHE RESTA. UNA METAFISICA PER IL XXI SECOLO
Maurizio Ferraris
in dialogo con
Damiano Cantone
Che cosa resta della metafisica quando vengono meno i suoi fondamenti ultimi? Il mondo, non più inteso come totalità compiuta, ma come ciò che permane attraverso la crisi delle nostre categorie, delle nostre certezze e delle nostre forme di vita. In un’epoca segnata dalla trasformazione tecnologica ed ecologica, pensare ciò che resta significa interrogare nuovamente l’essere, la finitezza e la possibilità stessa di un mondo condiviso.

